mercoledì 27 aprile 2011
Palermo 2 Napoli 1
lunedì 25 ottobre 2010
Domenica 24 ottobre 2010, Udinese Palermo.
TABELLINO
UDINESE-PALERMO 2-1
UDINESE (4-3-1-2): Handanovic, Benatia, Coda, Zapata, Isla, Inler, Asamoah, Pasquale, Di Natale (77′ Corradi), Sanchez (85′ Angella), Denis (68′ Badu). A disp.: Belardi, Abdi, Amero, Floro Flores. All. Guidolin.
PALERMO (4-3-2-1): Sirigu, Cassani, Munoz (87′ Hernandez), Goian, Balzaretti, Bacinovic, Nocerino, Migliaccio (72′ Maccarone), Ilicic, Pastore, Pinilla. A disp.: Benussi, Glik, Darmian, Kasami, Garcia. All. Rossi.
Arbitro: Giannoccaro di Lecce.
Marcatori: 9′ Benatia, 57′ Di Natale (U), 83′ Pinilla (P).
Ammoniti: Munoz, Bacinovic, Cassani, Pinilla, Goian (P), Isla, Handanovic (U).
Espulso: Coda (U).
lunedì 4 ottobre 2010
Fiorentina Palermo, domenica 3 ottobre, Stadio "A. Franchi"
FIORENTINA-PALERMO 1-2
FIORENTINA(4-2-3-1): Frey, De Silvestri(41′pt Comotto), Gamberini, Kroldrup, Pasqual, Montolivo, Donadel, Marchionni(11′ st Santana), Ljajic, Cerci(21′ st Bolatti), Gilardino. A disp Boruc, Babacar, Zanetti, Felipe. All. Mihajlovic
PALERMO(4-3-2-1): Sirigu, Cassani, Bovo, Munoz, Balzaretti, Bacinovic, Nocerino, Migliaccio, Ilicic(39′ st Kasami), Pastore(45′ st Maccarone), Pinilla(20′ st Hernandez). A disp. Benussi, Glik, Darmian, Garcia. All. Rossi
Arbitro: Mazzoleni
Marcatori: Ilicic(P) 20′, Pastore(P) 37′, Gilardino(F) 58′
Ammoniti: Balzaretti(P), Ljajic(F)
Espulsi: Montolivo(F)
lunedì 27 settembre 2010
Palermo Lecce
PALERMO-LECCE 2-2
Palermo (4-3-2-1): Sirigu ; Cassani , Muñoz , Bovo, Balzaretti ; Migliaccio, Liverani (10' st Bacinovic ), Nocerino (17' st Hernandez ); Pastore , Ilicic ; Pinilla (30' st Maccarone). A disp.: Benussi, Darmian, Rigoni, Kasami. All.: Rossi
Lecce (4-2-3-1): Rosati ; Rispoli, Gustavo, Fabiano , Mesbah ; Giacomazzi , Grossmuller ; Olivera (19' st Sini ), Jeda (23' st Munari), Piatti (37' st Coppola ); Corvia . A disp.: Benassi, Donati, Munari, Bertolacci, Ofere. All.: De Canio Arbitro: Bergonzi
Marcatori: 8' Giacomazzi, 1' st Corvia (L), 7' st Pinilla, 48' st Maccarone (P)
Ammoniti: Cassani, Migliaccio (P), Gustavo, Mesbah, Jeda, Corvia (L)
Espulsi: 36' st Giacomazzi (L), per doppia ammonizione
venerdì 24 settembre 2010
Juventus – Palermo, Stadio “Olimpico”, giovedì 23 settembre, h. 20.45.
IL TABELLINO
JUVENTUS-PALERMO 1-3
Juventus (4-4-2): Storari 6; Motta 4,5, Bonucci 5,5, Chiellini 5,5, Grygera 5; Krasic 6, Marchisio 5,5, Felipe Melo 6, Pepe 5 (1' st Iaquinta 6,5); Quagliarella 5,5 (1' st Amauri 5,5), Del Piero 6 (15' st Aquilani 5,5). A disposizione: Manninger, Legrottaglie, Rinaudo, Sissoko. All.: Del Neri
Palermo (4-3-2-1): Sirigu 7; Cassani 6, Munoz 6, Bovo 6,5, Balzaretti 6; Nocerino 6,5, Bacinovic 6,5 (32' st Rigoni 6), Migliaccio 6,5; Pastore 8 (48' st Darmian sv), Ilicic 7; Pinilla 6,5 (22' st Hernandez 6). A disposizione: Benussi, Kasami, Liverani, Miccoli. All.: Rossi.
Arbitro: Orsato
Marcatori: 2' Pastore (P), 17' st Ilicic (P), 40' Bovo (P), 42' Iaquinta (J)
Ammoniti: Bovo, Bacinovic, Ilicic (P), Marchisio (J)
Espulsi: -
lunedì 20 settembre 2010
DOMENICA 19 SETTEMBRE 2010, STADIO “RENZO BARBERA”, PALERMO 1 – INTER 2.
Non è facile trovare le parole per descrivere un momento simile. Non è facile perchè se commentassi la partita come un rigido cronista non trasmetterei a chi legge la giusta visione delle cose. Ma, per fortuna, l’Avvocato Laser mi chiede proprio il contrario, cioè di raccontare la partita vista con gli occhi del tifoso, e di questo lo ringrazio.
I ragazzi hanno perso. Al momentaneo vantaggio rosanero di Jojo Ilicic, bravo sia a creare lo spazio per la conclusione di Pastore, sia a precipitarsi come un falco e a insaccare sulla ribattuta, ha risposto Eto’o, con due lampi degni di un fuoriclasse quale è.
Ma v’è di più. C’è il tiro debole di Armin Bacinovic che poteva raddoppiare, anzichè tirare in bocca a Julio Cesar. Ma soprattutto ci sono 4, e dico 4, rigori non dati. Uno clamoroso, netta entrataccia di Chivu su Cassani, che si becca anche un giallo per simulazione. Ecco, ci risiamo. Facile per la classe arbitrale dire no alla moviola in campo, no alle telecamere in area, ecc. ecc. Ma non è facile per me vedere una squadra che ha combattuto e lottato alla pari con i Campioni del Triplete dell’anno scorso. Perdere fa male, ma essere presi in giro è anche peggio.
Ad ogni modo, giovedì andiamo a Torino, contro una Juve in ripresa, carica a mille dopo le 4 pere rifilate all’Udinese. Vedremo.
Tabellino.
PALERMO-INTER 1-2
Palermo (4-3-1-2): Sirigu; Cassani, Muñoz, Bovo, Balzaretti; Migliaccio, Bacinovic (26'st Liverani), Nocerino; Pastore; Hernandez (31'st Maccarone), Ilicic (36'st Pinilla). A disp.: Benussi, Glik, Garcia, Kasami. All.: Rossi
Inter (4-3-1-2): Julio Cesar; Maicon, Lucio, Samuel, Chivu; Cambiasso, Zanetti, Mariga; Stankovic; Eto'o, Milito (31'st Muntari). A disp.: Castellazzi, Cordoba, Santon, Materazzi, Pandev, Coutinho. All. Benitez.
Arbitro: Romeo di Verona
Marcatori: 28' Ilicic (P), 17'st e 25'st Eto'o (I)
Ammoniti: Bovo (P), Cassani (P)
venerdì 17 settembre 2010
Giovedì 16 settembre, stadio "Allianz Generali", Sparta Praga Palermo, Europa League.
Non ho nemmeno voglia di cercare i colpevoli. Chi dice che questa tanto osannata linea verde del Palermo comincia a fare vedere tutti i suoi limiti, e cioè la paura nei giocatori di 19-20 anni alla prima in campo europeo. Altri sostengono (immancabilmente anche Zamparini) che la colpa sia di Delio Rossi, "un allenatore nel pallone", ha sentenziato il vulcanico presidente rosanero.
Non lo so. So solo che la squadra dipende da Pastore. Il nostro fuoriclasse ha le capacità per prendere per mano la squadra e farla ritornare alla vittoria. Abbiamo ancora il Capitano fuori, che non ha alcuna intenzione di affrettare i tempi del recupero per paura di ricadute muscolari ben più gravi.
Insomma, non è un bel periodo. ma è adesso che dobbiamo stringerci - noi tifosi - attorno alla squadra e al Mister.
Domenica arriva l'Inter. Proviamoci. Giochiamo per divertirci, palla bassa e veloce, giochiamo sugli esterni e vediamo come va. Non abbiamo molto da perdere.
A domenica!
domenica 12 settembre 2010
BRESCIA PALERMO, Domenica 12 settembre 2010, Stadio “Rigamonti”.
Dopo dieci minuti ecco che il Flaco piazza una saetta sotto la traversa dopo l'assist di kasami. 1-1- al 23'. Ma non c'è niente da fare, la generosità dei ragazzi è infinita, e così, in altri 20 minuti regalano prima un contropiede ad Eder che da 3 metri la mette all'angolino, e poi a Caracciolo che ringrazia Munoz per il rigore concessogli.
La ripresa vede l'errore di Baiocco sul quale Balzaretti si avventa, ruba tempo e pallone e piazza il 3-2. Nel finale occasionissima per il Flaco Pastore, che tira a giro tutto solo, ma Sereni fa il miracolo.
Considerazioni personali. Maccarone, troppo poco. Liverani, pensa che forse è ora di lasciare campo e spazio ai giovani. Bacinovic va provato. Capitano, torna presto, abbiamo bisogno di te.
Tabellino
BRESCIA (4-3-1-2): Sereni; Berardi, Bega, Martinez, Dallamano; Hetemaj, Cordova (85' Filippini), Baiocco; Diamanti (53' Kone); Eder (73' Possanzini), Caracciolo. A disposizione: Arcari, De Maio, Zambelli, , Budel. All.: Iachini.
PALERMO (4-3-2-1): Sirigu; Cassani, Munoz, Bovo, Balzaretti; Migliaccio (77' Ilicic), Liverani (69' Bacinovic), Nocerino; Pastore, Kasami (46' Maccarone); Hernandez. A disposizione: Benussi, Darmian, Glik, Rigoni. All.: Rossi.
ARBITRO: Tagliavento di Terni
MARCATORI: 4' Dallamano (B), 22' Pastore (P), 28' Eder (B), 43' Caracciolo rig. (B), 83'Balzaretti (P)
NOTE: ammoniti Diamanti, Kone (B), Hernandez, Bovo (P)
Salvatore Brancatello
lunedì 30 agosto 2010
Domenica 29 agosto 2010, h. 20:45, Stadio “Renzo Barbera”, Palermo – Cagliari.
La tensione per la prima partita di campionato è palpabile sugli spalti della Favorita di Palermo. Archiviata la pratica Maribor di Europa League, la squadra rosanero comincia stasera il proprio campionato contro il Cagliari di Mister Bisoli, autore lo scorso anno di una splendida annata sulla panchina del Cesena.
Mister Delio Rossi sceglie di mandare in campo gli stessi undici che hanno giocato contro il Maribor giovedì sera, eccezion fatta per Liverani, fuori per un risentimento muscolare, al suo posto il macedone Kasami. Sirigu tra i pali, linea difensiva composta da Balzaretti, Cassani, Bovo e Munoz, a centrocampo Kasami, Migliaccio e Nocerino, Pastore dietro le due punte Maccarone ed Hernandez.
L’arbitro Morganti fischia il calcio d’inizio, partiti.
Il Cagliari ci prova subito con una conclusione da fuori di Lazzari, che impegna Sirigu, bravo a respingere.
Al quarto d’ora Nenè, su cross di Cossu è bravo a incornare, ma la palla finisce fuori di poco. Il Palermo si fa vedere con una punizione di Maccarone, ma il tiro è centrale. Due minuti dopo il Flaco Pastore comincia a scaldare i motori: riceve palla a centrocampo, fa secco Cossu, verticalizza per Abel che non ci arriva di poco, letteralmente murato da un Astori in formissima. Matri preoccupa Sirigu con un diagonale dalla destra, ma il tiro è debole e fuori bersaglio.
Al minuto 32 parte il Pastore show: il Flaco prende palla, si porta a spasso tutto il centrocampo del Cagliari, con buona pace di Nangolaan, che solo all’ultimo riesce a mettere in out il pallone.
Ma è il Cagliari ad essere più pimpante, nelle gambe dei ragazzi del Palermo si fanno sentire inevitabilmente le fatiche di coppa.
Nella ripresa è il Palermo ad essere assoluto padrone del campo. Il Mister fa entrare Rigoni e Pinilla per Maccarone e Kasami, per il macedone una prova al di sotto della sufficienza.
Hernandez duetta con Rigoni al 27°, ma il suo tiro finisce di poco a lato. Subito dopo è Bovo a impensierire due volte il portiere sardo Agazzi, su punizione e sulla respinta successiva. Al 33° Nocerino parte dalla propria trequarti, fa un coast to coast eccezionale, allarga per Pinilla, che viene toccato in area da Astori, per l’arbitro si può continuare.
La partita finisce con un Palermo arrembante nella sola ripresa. Giocare il giovedì ha inevitabilmente delle conseguenze. Sabatini ha praticamente concluso l’acquisto del giovane brasiliano Joao Pedro, classe 92, un vice Pastore. Forse è necessario acquistare ancora due, tre elementi in grado di far rifiatare l’undici titolare tanto caro a Delio Rossi.
Tabellino:
PALERMO (4-3-1-2): Sirigu, Kasami, Bovo, Munoz, Migliaccio, Hernandez (77' Pinilla), Cassani, Nocerino, Pastore, Maccarone (66' Rigoni), Balzaretti. A disp.: Benussi, Glik, Garcia, Darmian, Acquah. All.: Rossi.
CAGLIARI (4-3-1-2): Agazzi, Ariaudo, Nainggolan (81' Laner), Cossu, Biondini, Lazzari, Astori, Pisano, Nenè, Canini, Matri (60' Acquafresca). A disp.: Ruzittu, Biasi, (66' Conti), Pinardi, Perico. All.: Bisoli.
ARBITRO: Morganti di Ascoli Piceno
NOTE: ammonito Cossu, Conti, Nenè
lunedì 14 giugno 2010
Capitano, mio Capitano.
le storie d'amore, si sa, a volte finiscono, per mille motivi diversi: perchè non ci si capisce, perchè non ci si ama più, perchè si ha paura.
In questi anni non ho mai dubitato di te e della tua classe. Della tua capacità di essere un grande giocatore in campo e un uomo onesto, con dei valori, fuori. Ultimamente il tuo nome è accostato a una squadretta inglese, che grazie al regime fiscale allegro che contraddistingue la Gran Bretagna, può permettersi di offrirti un ingaggio altissimo che il Palermo non può pareggiare.
Ne abbiamo passate tante insieme: gioie e dolori, ma insieme, uniti, con la grinta che ci contraddistingue. Ti ricordi quando hai passato del tempo fuori per infortunio, vero? Anche durante quel periodo orribile la curva ti è stata vicino. Ogni domenica c'era un coro per te, anche se stavi fuori.
Poi sei rientrato, e quest'anno ci hai deliziato con 19 magie, 19 tuoni, 19 volte ci hai fatto urlare "Minchia 'ru gol!!!!!!". Tu sei entrato nella storia di questo club, sei il miglior realizzatore del Palermo in serie A. La nostra bandiera è accanto a quella del tuo Lecce (nostri fratelli), tatuata sul tuo braccio.
E adesso? Bastano "quattro soldi" per dimenticare tutto? Forse sì, forse i soldi si portano via tutto, anche le storie d'amore belle come questa. O forse no.
La decisione sta a te, Capitano. Da parte mia, tifoso palermitano in piena Padania, c'è la speranza che tu possa rimanere con noi, nella città e nella squadra del Palermo, che tanto ti ama. Se tale speranza sarà da te disattesa, con qualche lacrima e un po' di rabbia, idealmente ti abbraccerò e ti saluterò. Ma anche il tuo nome finirà tra coloro i quali hanno illuso questa piazza, dato un altro colpo a questa città che deve convivere con 1000 altri problemi.
Ciao Capitano.