lunedì 4 ottobre 2010

Fiorentina Palermo, domenica 3 ottobre, Stadio "A. Franchi"

Quando Zamparini acquistò il duo sloveno del Maribor i giornalisti sportivi si scatenarono nella ricerca di un aggettivo che riuscisse a definire con precisione l'azzardo compiuto dal Patron rosanero. Il solito folle, dicevano. Pretende di trovare campioni pagandoli 800.000 euro (tanto è costato Ilicic). Sarà, ma Zamparini e Sabatini ci avevano visto lungo. Lo sloveno con la maglia n. 72 raggela il Franchi dopo appena 5 minuti, scaricando sulla traversa una bordata da trenta metri.Dopo dieci minuti centra il bersaglio, con il solito missile terra aria da 35 metri. Lo sguardo incredulo e il sorriso amaro di Frey descrivono quanto di incredibile ha fatto la furia slovena Ilicic.
Quanto a Bacinovic va detto che la manovra del centrocampo palermitano è fluida e snella grazie a lui. Non solo gestisce un numero di palloni incredibile, ma trasmette sicurezza ai compagni. Insomma, niente male per il primo anno di serie A. Se volete vi parlo anche del Flaco. Indovinate un po'? Semplicemente è re Mida. Oro tutto ciò che tocca, colpi di tacco in abbondanza, un gol in collaborazione con Nocerino da antologia del calcio. Il primo tempo si chiude con i ragazzi in vantaggio 2 a 0. la ripresa ha un copione di facile previsione. La Fiorentina si sveglia e noi paghiamo la stanchezza. Gilardino accorcia le distanze. Ennesimo orrore arbitrale subito dopo: rigore contro per un inesistente tocco di mano di Balzaretti. Sirigu ipnotizza Lijaic. Giustizia è fatta.

TABELLINO

FIORENTINA-PALERMO 1-2

FIORENTINA(4-2-3-1): Frey, De Silvestri(41′pt Comotto), Gamberini, Kroldrup, Pasqual, Montolivo, Donadel, Marchionni(11′ st Santana), Ljajic, Cerci(21′ st Bolatti), Gilardino. A disp Boruc, Babacar, Zanetti, Felipe. All. Mihajlovic

PALERMO(4-3-2-1): Sirigu, Cassani, Bovo, Munoz, Balzaretti, Bacinovic, Nocerino, Migliaccio, Ilicic(39′ st Kasami), Pastore(45′ st Maccarone), Pinilla(20′ st Hernandez). A disp. Benussi, Glik, Darmian, Garcia. All. Rossi

Arbitro: Mazzoleni

Marcatori: Ilicic(P) 20′, Pastore(P) 37′, Gilardino(F) 58′

Ammoniti: Balzaretti(P), Ljajic(F)

Espulsi: Montolivo(F)

venerdì 1 ottobre 2010

Giovedì 30 settembre 2010, Palermo- Losanna

Finalmente. Il Capitano è tornato ieri sera. Non era tranquillo come al solito, si vedeva. Ma era visibilmente emozionato, la faccia tesa, ma felice di vedere quindicimila persone che scandivano in coro il suo nome. La partita del Capitano è durata 40 minuti circa. Poi una fitta al polpaccio sinistro, causata forse da una postura sbagliata, fisiologica dopo un infortunio così grave al ginocchio destro, lo ha costretto ad abbandonare il campo. Pur non potendo fare cose eccezionali è andato vicino al gol in una occasione, ma Maccarone ha sbagliato un passaggio facile facile. Pazienza, è andata così. L'importante è stato rivedere quel numero 10 sulle tue spalle, la tua corsa felpata, la tua grinta, la sola tua presenza ha alzato il livello di una partita noiosa e brutta, giocata da un Palermo svogliato e riempito di seconde linee, manco si fosse abbattuta sulla città un'ondata di legionella. Sei uscito tra gli applausi, preoccupato per quel dolore. Incrociamo le dita, Capitano.
Quanto alla partita c'è poco da dire. Il Palermo ha giocato male, in modo svogliato, con estrema sufficienza. E si sa, che quando si sottovaluta l'avversario, che nella specie gioca la serie B svizzera, si rischia grosso. Sono proprio degli svizzeri le migliori occasioni, non concretizzate solo a causa della limitata tecnica che gli elvetici hanno.
Arriva Migliaccio a dieci minuti dalla fine a togliere le castagne dal fuoco: colpo di testa su cross del Flaco Pastore. Buona la prova di Garcia all'esordio assoluto con la maglia rosa nero.
Arbitraggio ai limiti dello scandaloso, un estone incapace.

Tabellino

Palermo, stadio Barbera - Giovedi 30 settembre 2010, ore 21
PALERMO-LOSANNA 1-0
PALERMO (4-3-1-2): Benussi; Cassani, Munoz, Bovo, Garcia (15'st Balzaretti); Migliaccio, Kasami, Nocerino; Pastore; Maccarone (41'st Darmian), Miccoli (43'pt Pinilla). A disposizione: Sirigu, Joao Pedro, Glik, Ardizzone. All.: Rossi.
LOSANNA (4-4-2): Fravè; Rochat, Katz, Meoli, Sonnerat; Avanzini (37'st Pasche), Marazzi, Celestini, Tosi (36'st Steuble); Roux (38'st Munsy), Silvio. A disposizione: Castejon, Carrupt, Getaz, Kilinc. All.: Rueda.
Arbitro: Kaasik (EST)
Marcatori: 34'st Migliaccio

lunedì 27 settembre 2010

Palermo Lecce

Gli esami non finiscono mai. Non finiscono soprattutto per la giovane compagine rosa nero, che più o meno è come un bravissimo e promettente studente neo diplomato,alle prese con i primi esami universitari. Le due sberle che il Lecce ci rifila nell'inizio dei due tempi di gioco sono la foto della realtà che oggi i ragazzi vivono. Tanta qualità, ma al momento del dunque diventiamo leziosi, sia in difesa che in attacco. Il primo gol di Giacomazzi è un tiro al volo da trenta metri. Andava chiuso prima. Il secondo gol di Corvia è un regalo di Bovo, che perde la marcatura. Ad ogni modo il Palermo ha una carta vincente. Il Flaco Pastore. Prima inventa una rabona al volo di sinistro per Ilicic (fermato per fuorigioco: inesistente). Poi pesca di nuovo lo sloveno in area che tira sul portiere salentino, ma Pinilla scarica in rete da pochi passi. Il secondo gol arriva al 95', con Pastore al tiro e Maccarone che insacca sulla respinta. Inutile parlare di Liverani. Fin quando è in campo lui si perdono una marea di palloni. Entra Bacinovic e la musica cambia. Un caso? Bah. A Palermo si raccolgono i fondi per fare una statua a Migliaccio, autentico fante del centrocampo palermitano, le prende tutte e randella dove e quando deve. Voto finale: 24. Se solo vi applicaste, potreste fare molto di più. Per oggi lo accettiamo sto 24.

Tabellino

PALERMO-LECCE 2-2
Palermo (4-3-2-1): Sirigu ; Cassani , Muñoz , Bovo, Balzaretti ; Migliaccio, Liverani (10' st Bacinovic ), Nocerino (17' st Hernandez ); Pastore , Ilicic ; Pinilla (30' st Maccarone). A disp.: Benussi, Darmian, Rigoni, Kasami. All.: Rossi
Lecce (4-2-3-1): Rosati ; Rispoli, Gustavo, Fabiano , Mesbah ; Giacomazzi , Grossmuller ; Olivera (19' st Sini ), Jeda (23' st Munari), Piatti (37' st Coppola ); Corvia . A disp.: Benassi, Donati, Munari, Bertolacci, Ofere. All.: De Canio Arbitro: Bergonzi
Marcatori: 8' Giacomazzi, 1' st Corvia (L), 7' st Pinilla, 48' st Maccarone (P)
Ammoniti: Cassani, Migliaccio (P), Gustavo, Mesbah, Jeda, Corvia (L)
Espulsi: 36' st Giacomazzi (L), per doppia ammonizione



venerdì 24 settembre 2010

Juventus – Palermo, Stadio “Olimpico”, giovedì 23 settembre, h. 20.45.

Tensione. Ansia. Io che sono appena arrivato dalla partita di calcetto dove ho fatto pena e pietà. Un ginocchio dolorante. Dopo una doccia a 2000 gradi eccomi ai posti di combattimento. Non faccio nemmeno in tempo a sedermi che Pinilla parte sulla sinistra, arriva davanti a Storari, gliela tira addosso, Ilicic bestemmia e Pastore, lui, il Flaco, la poesia argentina fatta calcio, arriva a piazzarla. Delirio, tripudio. Sensazioni che continueranno per tutta la partita, tra numeri di alta scuola in avanti e ancora qualche brivido in difesa. Jojo Ilicic la mette da lontano, schiacciando il pallone a terra, palo-gol. L’Imperatore Cesare Bovo invece preferisce la solita sabarda urticante da trenta metri. Iaquinta nel finale rende il passivo meno severo. Ecco la risposta dei ragazzi alle critiche, anche alle mie. Sarà un caso, ma Liverani ieri non giocava e Bacinovic al posto suo ha fatto benissimo. Munoz, dopo essersi sentito dire le peggio cose perchè si è fatto scappare 2 volte un attaccante di Eccellenza (tale Eto’o -.-), risponde alla grande con una partita perfetta. Avanti così, in attesa del Capitano.

IL TABELLINO

JUVENTUS-PALERMO 1-3

Juventus (4-4-2): Storari 6; Motta 4,5, Bonucci 5,5, Chiellini 5,5, Grygera 5; Krasic 6, Marchisio 5,5, Felipe Melo 6, Pepe 5 (1' st Iaquinta 6,5); Quagliarella 5,5 (1' st Amauri 5,5), Del Piero 6 (15' st Aquilani 5,5). A disposizione: Manninger, Legrottaglie, Rinaudo, Sissoko. All.: Del Neri

Palermo (4-3-2-1): Sirigu 7; Cassani 6, Munoz 6, Bovo 6,5, Balzaretti 6; Nocerino 6,5, Bacinovic 6,5 (32' st Rigoni 6), Migliaccio 6,5; Pastore 8 (48' st Darmian sv), Ilicic 7; Pinilla 6,5 (22' st Hernandez 6). A disposizione: Benussi, Kasami, Liverani, Miccoli. All.: Rossi.

Arbitro: Orsato

Marcatori: 2' Pastore (P), 17' st Ilicic (P), 40' Bovo (P), 42' Iaquinta (J)
Ammoniti: Bovo, Bacinovic, Ilicic (P), Marchisio (J)
Espulsi: -

lunedì 20 settembre 2010

DOMENICA 19 SETTEMBRE 2010, STADIO “RENZO BARBERA”, PALERMO 1 – INTER 2.

Non è facile trovare le parole per descrivere un momento simile. Non è facile perchè se commentassi la partita come un rigido cronista non trasmetterei a chi legge la giusta visione delle cose. Ma, per fortuna, l’Avvocato Laser mi chiede proprio il contrario, cioè di raccontare la partita vista con gli occhi del tifoso, e di questo lo ringrazio.

I ragazzi hanno perso. Al momentaneo vantaggio rosanero di Jojo Ilicic, bravo sia a creare lo spazio per la conclusione di Pastore, sia a precipitarsi come un falco e a insaccare sulla ribattuta, ha risposto Eto’o, con due lampi degni di un fuoriclasse quale è.

Ma v’è di più. C’è il tiro debole di Armin Bacinovic che poteva raddoppiare, anzichè tirare in bocca a Julio Cesar. Ma soprattutto ci sono 4, e dico 4, rigori non dati. Uno clamoroso, netta entrataccia di Chivu su Cassani, che si becca anche un giallo per simulazione. Ecco, ci risiamo. Facile per la classe arbitrale dire no alla moviola in campo, no alle telecamere in area, ecc. ecc. Ma non è facile per me vedere una squadra che ha combattuto e lottato alla pari con i Campioni del Triplete dell’anno scorso. Perdere fa male, ma essere presi in giro è anche peggio.

Ad ogni modo, giovedì andiamo a Torino, contro una Juve in ripresa, carica a mille dopo le 4 pere rifilate all’Udinese. Vedremo.

Tabellino.

PALERMO-INTER 1-2
Palermo (4-3-1-2):
Sirigu; Cassani, Muñoz, Bovo, Balzaretti; Migliaccio, Bacinovic (26'st Liverani), Nocerino; Pastore; Hernandez (31'st Maccarone), Ilicic (36'st Pinilla). A disp.: Benussi, Glik, Garcia, Kasami. All.: Rossi


Inter (4-3-1-2): Julio Cesar; Maicon, Lucio, Samuel, Chivu; Cambiasso, Zanetti, Mariga; Stankovic; Eto'o, Milito (31'st Muntari). A disp.: Castellazzi, Cordoba, Santon, Materazzi, Pandev, Coutinho. All. Benitez.


Arbitro: Romeo di Verona


Marcatori: 28' Ilicic (P), 17'st e 25'st Eto'o (I)


Ammoniti: Bovo (P), Cassani (P)

venerdì 17 settembre 2010

Giovedì 16 settembre, stadio "Allianz Generali", Sparta Praga Palermo, Europa League.

Sinceramente non ho voglia di commentare l'ennesima prestazione deludente della squadra. Abbiamo perso di nuovo, di nuovo per 3 a 2 e di nuovo prendendo due gol in 6 minuti, uno uguale all'altro.
Non ho nemmeno voglia di cercare i colpevoli. Chi dice che questa tanto osannata linea verde del Palermo comincia a fare vedere tutti i suoi limiti, e cioè la paura nei giocatori di 19-20 anni alla prima in campo europeo. Altri sostengono (immancabilmente anche Zamparini) che la colpa sia di Delio Rossi, "un allenatore nel pallone", ha sentenziato il vulcanico presidente rosanero.
Non lo so. So solo che la squadra dipende da Pastore. Il nostro fuoriclasse ha le capacità per prendere per mano la squadra e farla ritornare alla vittoria. Abbiamo ancora il Capitano fuori, che non ha alcuna intenzione di affrettare i tempi del recupero per paura di ricadute muscolari ben più gravi.
Insomma, non è un bel periodo. ma è adesso che dobbiamo stringerci - noi tifosi - attorno alla squadra e al Mister.
Domenica arriva l'Inter. Proviamoci. Giochiamo per divertirci, palla bassa e veloce, giochiamo sugli esterni e vediamo come va. Non abbiamo molto da perdere.
A domenica!

domenica 12 settembre 2010

BRESCIA PALERMO, Domenica 12 settembre 2010, Stadio “Rigamonti”.

Chi ha detto che i giovani d'oggi sono senza ideali, gente che sconosce i buoni sentimenti? Mica vero. Chiedere ai ragazzi del Palermo, che oggi, in occasione del lunch match (che idea pessima) hanno dimostrato che no, loro la beneficenza la fanno e non vogliono nemmeno essere ringraziati. Dopo tre minuti infatti Dallamano tira dal limite dell'area con una forza pari allo 0, ma Sirigu e Migliaccio, impietositi, lasciano che il pallone entri.
Dopo dieci minuti ecco che il Flaco piazza una saetta sotto la traversa dopo l'assist di kasami. 1-1- al 23'. Ma non c'è niente da fare, la generosità dei ragazzi è infinita, e così, in altri 20 minuti regalano prima un contropiede ad Eder che da 3 metri la mette all'angolino, e poi a Caracciolo che ringrazia Munoz per il rigore concessogli.
La ripresa vede l'errore di Baiocco sul quale Balzaretti si avventa, ruba tempo e pallone e piazza il 3-2. Nel finale occasionissima per il Flaco Pastore, che tira a giro tutto solo, ma Sereni fa il miracolo.
Considerazioni personali. Maccarone, troppo poco. Liverani, pensa che forse è ora di lasciare campo e spazio ai giovani. Bacinovic va provato. Capitano, torna presto, abbiamo bisogno di te.

Tabellino
BRESCIA (4-3-1-2): Sereni; Berardi, Bega, Martinez, Dallamano; Hetemaj, Cordova (85' Filippini), Baiocco; Diamanti (53' Kone); Eder (73' Possanzini), Caracciolo. A disposizione: Arcari, De Maio, Zambelli, , Budel. All.: Iachini.

PALERMO (4-3-2-1): Sirigu; Cassani, Munoz, Bovo, Balzaretti; Migliaccio (77' Ilicic), Liverani (69' Bacinovic), Nocerino; Pastore, Kasami (46' Maccarone); Hernandez. A disposizione: Benussi, Darmian, Glik, Rigoni. All.: Rossi.

ARBITRO: Tagliavento di Terni

MARCATORI: 4' Dallamano (B), 22' Pastore (P), 28' Eder (B), 43' Caracciolo rig. (B), 83'Balzaretti (P)

NOTE: ammoniti Diamanti, Kone (B), Hernandez, Bovo (P)

Salvatore Brancatello